Festa della Donna: perché si regala la mimosa?

Domani è l’8 marzo, la Festa della Donna! Maschietti, mi raccomando, non dimenticatevi di omaggiare le vostre mamme, mogli, fidanzate e colleghe con un bel mazzolino di mimose. Ma vi siete mai chiesti perché proprio le mimose?

8 Marzo: la Festa delle Donne

Domani vedrete un sacco di giallo paglierino in giro. Uomini in giacca e cravatta pieni di pallini appiccicosi color evidenziatore, venditori ambulanti di fiori, immersi in cespugli mobili e mandrie di signorine tutte allegre a spasso per la città! E, così, capirete che anche quest’anno è arrivata la Festa della Donna. E che vi sarete dimenticati di fare gli auguri alle donne della vostra famiglia! Per sentirvi meno in colpa, cercherete di rimedierete subito andando a comprare anche voi  un bel mazzolino di mimose, le protagoniste assolute, il fiore simbolo di questa importante giornata.

In questo giorno, infatti, non solo le donne festeggiano con le amiche di sempre, uscendo a cena o andando a ballare con gli stripper, ma soprattutto si ricordano tutte le battaglie delle donne che si sono fatte non un mazzolino, ma un mazzo così per l’emancipazione femminile.

Ma perché non si regalano rose, primule o forsizie? Quale significato hanno le mimose?

Il perché delle mimose…

La mimosa è un fiore romantico e molto particolare. Fiorisce a marzo ed è molto economico. Simboleggia la donna per la sua capacità di ricrescere anno dopo anno su terreni agricoli particolarmente difficili. Come la donna, è molto fragile, ma anche molto resistente. Semplice, ma forte. Insomma, femminilità pura. Per questo nel  1946 Rita Montagnana, moglie di Palmiro Togliatti, e Teresa Mattei decisero di adottare proprio la mimosa come simbolo della Festa della Donna. 

Inizialmente il fiore scelto per festeggiare le donne, era la violetta, fiore simbolo della sinistra europea. Ma proprio le donne dell’UDI si opposero per diversi motivi. La violetta era difficile da trovare e soprattutto era un fiore molto costoso. Da qui l’idea della mimosa. Teresa Mattei raccontò che la mimosa era il fiore che i partigiani erano soliti regalare alle staffette, ossia le donne che durante la guerra portavano notizie e soffiate ai partigiani.

La torta mimosa

La mimosa in questi giorni è indiscussa protagonista anche in cucina con l’omonima torta che sembra ricoperta dei suoi fiori. Se volete essere originali quest’anno, fate una bella sorpresa alla vostra ragazza e stupitela con uno squisito dolce a tema. Provate a seguire questo video-tutorial e scoprite come fare la torta mimosa. Pronti? Via!

Guarda il video della ricetta torta mimosa

 

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