Pesto, il nuovo video di Calcutta a Quelli che il calcio

Presentato a Quelli che il calcio, il nuovo video di Calcutta è un omaggio a Pier Paolo Pasolini: ci piace!

Il nuovo video di Pesto si apre sul litorale di Fiumicino al tramonto. Le immagini datate 1994 sono girate in una luce molto soffice. La storia racconta la fine di un amore che culmina con l’ultima disperata chiamata da una cabina telefonica.

Scritto e girato da Francesco Lettieri, che ha girato anche i video di Orgasmo (il penultimo singolo di Calcutta), Me staje appennen’ amò (Liberato) e Argentario di Carl Brave x Franco126, il video è un omaggio alla memoria di Pier Paolo Pasolini, ucciso il 2 novembre del 1975 a poche centinaia di metri da quei luoghi, sulla spiaggia dell’idroscalo di Ostia.

Ecco il testo:

Calcutta – Pesto (Testo)

Esco o non esco
fuori è caldo ma è normale ad agosto
non ci penso ma poi sudo lo stesso
un’ombra sul soffitto
mi hai lasciato nei sospiri e nel letto
un filo di voce
un filo di ferro dentro l’orecchio dai

Non fa niente
mi richiamerai da un call center
e io ti dirò
lo sai che io ti dirò

We
deficiente!
negli occhi ho una botte che perde e non sai perché
perché mi sono innamorato mi ero addormentato di te
e adesso che mi lasci solo
con le cose fuori al posto loro

Esco o non esco
fuori è notte mangio il buio col pesto
non mi piace ma lo ingoio lo stesso
dai
non fa niente
mi richiamerai
da un call center e io ti dirò
lo sai che io ti dirò

We
deficiente!
negli occhi ho una botte che perde e non sai perché
perché mi sono innamorato mi ero addormentato di te
mi sono addormentato di te

io non ho un salvagente
ti lascio andar via
ma se la corrente
ti riporta qui
lo sai che io ti dirò

we
deficiente!
negli occhi ho una botte che perde e non sai perché
perché mi sono innamorato mi ero addormentato di te
mi sono addormentato di te

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